Come nascono le miniature

Come nascono le miniature

Passeggiando in un vano di una casa ormai in abbandonato mi accorsi che i battiscopa erano scollati e ancora pregni di colori sbiaditi che probabilmente risalivano a vecchie tinteggiature.

Dopo averle osservate attentamente a lungo compresi che avrei potuto dare una nuova vita a quei materiali.

Tagliai i listelli mantenendoli ad una lunghezza di circa 50 centimetri. È solo dopo avere effettuato questo taglio che mi accorsi come dei semplici battiscopa potevano essere trasformati in opere di arte creativa.

Da qui nacque la mia ricerca di quei materiali poveri che potevano essere recuperati, integralmente o operando ritagli e altre modifiche cui nessuno probabilmente aveva fino ad ora pensato.

È pur vero che la storia ci insegna come in carenza di materiali già i grandi impressionisti Russi del primo novecento coloravano supporti di recupero come cartone, plastiche e compensati di scarsa qualità. Nonostante tutto, una volta ultimati i loro lavori erano e rimangono sublimi, conservandosi intatti nei colori ancora oggi a distanza di molto tempo. 

Seguendo questa logica mi misi a dipingere piccole tavole che però avevano bisogno di un “vestito” diverso da quelli formali tradizionali. 

Una cornice classica non avrebbe dato respiro alle piccole tavole di circa 15 x 45 e non avrebbero raccontato la storia del recupero che si intravedeva alle loro spalle.

Occorreva trovare del materiale o ritagli di materiale consoni allo scopo. Piccoli ritagli di lamiera, scarti, che una volta saldati, avrebbero dato vita ai miei piccoli lavori.

Cosi nascono le miniature: un riciclo di materiale inutilizzato riportato a nuova vita. 

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Graziano Rey Publisher

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